Qualche giorno fa durante le registrazioni di Verissimo abbiamo appreso della morte del figlio di Lory Del Santo. Oggi la donna ha svelato i dettagli di questa tragedia nel salotto di Silvia Toffanin.

“Lui non c’è più e ci ha lasciato. Il suo cervello non riusciva a prendere più decisioni. Mio figlio ha avuto un collasso. Loren è nato prematuro di 900 grammi ed è diventato 600. Ha avuto un grande trauma alla nascita, molti organi non erano formati. La probabilità di farcela era solo l’1%. Ho vissuto la sua vita come un dono di Dio, ogni giorno era un vero dono. Lui poi non ha avuto nessun problema, il corpo era magnifico, era pure un bel ragazzo di 193 cm. Ma ci sono delle patologie che non sempre si vedono, ma ci sono malattie che possono insorgere nel corso degli anni. Lui sembrava davvero perfetto, andava bene a scuola e faceva sport. L’unica cosa strana è che tutti gli insegnanti dicevano che era solo e non interagiva con nessuno. Era solitario e introverso, forse timido.
Se si è tolto la vita? Non vorrei entrare nei dettagli, ma dopo il fatto hanno fatto delle indagini per dare delle spiegazioni per capire i perché. Persone competenti hanno trovato delle prove inequivocabili che aveva una malattia strana anedonia. Una patologia terrificante, che hai sommersa, nascosta. Chi ha questa patologia è una malattia del cervello e porta alla degenerazione delle cellule, è la mancanza di desiderio, non provano piacere. Loro non provano odio, amore, sono indifferenti a quello che accade. Questa è una malattia inarrestabile e irreversibile. Poi c’è stato un peggioramento improvviso da dicembre 2017. Da quel momento ha sviluppato una doppia personalità, ma dentro, non era evidente. Lui non amava uscire, non frequentava amici. Mi sono distrutta la mente in questo periodo per capire se umanamente si poteva fare qualcosa per aiutarlo. Mi hanno detto però che difficilmente si possono aiutare i casi di questo genere perché è proprio difficile individuare questa patologia. La sua vita comunque sarebbe diventata una non vita. Lui si è tolto la vita per questa patologia.”

(ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO)



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