Dopo ‘La traviata’ nel mondo del burlesque dell’anno scorso, Andrea Cigni ‘rivisita’ un altro capolavoro di Giuseppe Verdi per il Luglio Musicale Trapanese. Stavolta è l”Otello’ ad essere riproposto in chiave contemporanea dal regista toscano, che ambienta il dramma della gelosia e degli inganni in una caserma della prima metà del ‘Novecento. E dopo avere dato scandalo con il manifesto dell’opera, che ritrae un uomo nudo sotto la doccia, ecco che il pubblico accorso ieri sera per la prima al Teatro open air Giuseppe Di Stefano di Trapani, si ritrova nel primo atto ben tre soldatoni muscolosi che fanno la doccia nudi come li ha fatti mammà, mentre Jago architetta con Roderigo l’inganno che condurrà Otello alla catastrofe.

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