Un doppio appuntamento, nelle stesse ore ma per motivi opposti. Oggi è il giorno della prova di forza sovranista del vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini con il comizio in piazza Duomo, ma anche quello della protesta di quella Milano che ha deciso, con un corteo, striscioni e inizative ironiche, di lanciare un messaggio opposto a quello del leader leghista: “No ai muri, sì ai porti aperti”.
 

Il comizio di Salvini in piazza Duomo

L’obiettivo di Salvini è di portare in piazza Duomo a Milano – dove per le elezioni politiche del 2018 aveva inscenato un giuramento sul Vangelo con rosario in mano – 100mila persone. I leghisti partiranno alle 15.30 da Porta Venezia e poi, lungo San Babila e piazza Scala, arriveranno sotto il mega palco dove saliranno con il vicepremier altri 11 capi dei partiti dell’ultradestra europea. Anticipo in mattinata in piazza Repubblica, dove Marine Le Pen terrà una conferenza stampa nell’albergo dove alloggia.

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