TORINO – “Un grande inizio di stagione con i tre punti”. Il riassunto della prima giornata di campionato della Juventus trova nel tweet di Cristiano  Ronaldo la sintesi migliore: tre punti conquistati con il Parma grazie a un gol di Chiellini, festa negli spogliatoi ma rivoluzione sarriana rimandata a tempi futuri. Le prime indicazioni della nuova stagione bianconera hanno confermato il feeling speciale tra il tecnico ex Napoli e Gonzalo Higuain, promosso titolare nonostante il vantaggio di Dybala alla vigilia. “Meglio non iniziare con calciatori in ruoli adattati” si è affrettato a commentare Martusciello a fine partita, anche se a otto giorni dalla fine del mercato la scelta tecnica dello staff bianconero pare un’indicazione precisa sul futuro della Joya. La maglia numero 9 è ancora vacante, lo scambio con Icardi potrebbe trasformarsi in realtà.

Chiellini goleador 

Nella sua carriera Giorgio Chiellini non aveva mai esordito in campionato con una rete: una novità gradita nel giorno  in cui gli  attaccanti bianconeri son rimasti a secco, compreso Ronaldo il cui “siuuuu” è stato ricacciato in gola da una manciata di centimetri e dall’occhio attento del Var. “Il gol è importante ma è stato fondamentale non subire gol – si è affrettato a commentare il capitano bianconero a fine partita -. Siamo tornati sul pezzo, abbiamo giocato una partita da Juventus”. Da Juve “allegriana”, potremmo aggiungere, tre punti senza fuochi d’artificio, la ricetta che ha portato cinque degli ultimi otto scudetti consecutivi alla Continassa. “Non era facile, faceva molto caldo e dovevamo avere un occhio  di riguardo  per calciatori pericolosi come Inglese e Gervinho”. La strada da percorrere è ancora tanta, “ne siamo consapevoli e sarà un leitmotiv di questi primi mesi”: per vedere la Juventus al massimo “bisognerà attendere il pieno inverno se non dell’anno nuovo. Nel frattempo vincere sarà fondamentale: missione compiuta al Tardini. 

Mercato aperto

Inevitabile interrogare il capitano bianconero sulle questioni riguardanti il mercato, sulla finestra ancora aperta (se tutti sono  contrari  al mercato aperto dopo l’inizio del campionato, ascoltando diverse dichiarazioni, ci chiediamo perché si sia tornati indietro dopo lo scorso anno, ndR). Soprattutto sulla scelta tecnica di tenere in panchina Dybala: “Vanno in campo 11 campionie 12-13 fuori, è normale. Chiaramente il mercato aperto non ha senso, andrebbe chiuso prima. L’anno scorso avevamo fatto un passo in avanti, in Inghilterra si lamentano perché sono gli unici che hanno mantenuto la regola: non ha senso che le altre leghe portino avanti il mercato per 20 giorni in più. Il mercato  va chiuso tutto insieme, almeno nei 5-6 campionati principali”.

Il tempo del sarrismo

Vittoria in stile Allegri in attesa di assistere ai primi cambiamenti: dalla difesa, che nei progetti tecnici è decisamente più alta e aggressiva, ad un gioco più avvolgente con un palleggio più continuo. “Serve più lavoro, in campo, fuori e nel quotidiano. É un grande stimolo, ci permette di porci nuovi obiettivi. Sono qui da 15 anni è un piacere vedere crescere questa squadra, vedere arrivare giocatori sempre più forti e alzare il livello anno dopo anno. Sono contento che sia tornata una persona come Gigi al mio fianco: in tutte le partite che giocherà sarà importante, ma anche in quelle che non giocherà sarà una presenza fondamentale e quotidiana perché persone come lui alzano il livello di tutti”. Nonostante l’accoglienza di Parma per l’ex portiere ducale non sia stata proprio quella prevista. 

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