TEL AVIV (Israele) – Israele sbarca in Formula 1. Roy Nissany sarà infatti il nuovo terzo pilota e collaudatore per la Williams nel 2020. L’annuncio è stato dato oggi a Tel Aviv in una conferenza stampa al Centro Peres per la Pace a cui ha partecipato la presidente del Gruppo Williams, Claire Williams. Nissany, 25 anni, figlio di Chanoch Nissany, imprenditore che nel 2005 partecipò con la Minardi ad una sessione delle prove libere del Gp d’Ungheria grazie soprattutto alla sua notorietà in quel Paese, sua base lavorativa (chiuse a 13″ dalla vetta e a 6″ dal penultimo in griglia, archiviando tra un testacoda e l’altro una delle peggiori avventure di sempre nel circus), ha firmato con la Casa inglese come “test driver ufficiale” e parteciperà a tre sessioni di prove libere nel corso della stagione, week end nei quali seguirà il lavoro del team sul campo.

Nissany: “Non vedo l’ora di iniziare”

L’israeliano, un passato nel campionato World Series, poi la Formula 2 nel 2018 – categoria che ritroverà nel 2020 – un test con Sauber in Formula 1 già nel 2014, guiderà anche in una delle due giornate di test conclusivi ad Abu Dhabi, oltre all’attività prevista al simulatore in fabbrica, dove sarà impegnata anche la pilota di sviluppo, confermata, Jamie Chadwick. “Sono entusiasta di diventare tester Williams, si tratta anche di un traguardo per il motorsport in Israele. Quando per la prima volta ho provato ad Abu Dhabi lo scorso dicembre mi sono sentito immediatamente a mio agio in macchina e parte del team. L’esperienza che farò quest’anno, immergendomi nell’ambiente Williams, si dimostrerà di enorme valore e non vedo l’ora di iniziare a lavorare, in pista e fuori”, le parole di Nissany, che come predecessori nel ruolo di ‘test driver’ in Williams ha avuto leggende come Ayrton Senna, Alain Prost, Keke Rosberg e Damon Hill. “E’ un piacere dare il benvenuto a Roy Nissany in Williams nel ruolo di test driver. Roy ha dimostrato le proprie capacità di guida nel test di Abu Dhabi lo scorso anno – ha commentato Claire Williams – e siamo rimasti estremamente colpiti da ciò che è riuscito a fare in un poco tempo. È un tipo che lavora sodo e non vediamo l’ora di lavorare insieme”.

Kart a 6 anni, quattro successi in World Series 3.5

La sua trafila è quella classica di ogni pilota: kart a 6 anni, Formula BMW Junior a 16 (6 podi e 3 vittorie per lui, tra cui una indimenticabile a Monza dopo essere scattato dalla decima posizione). Nel 2011-2012 l’israeliano con doppia cittadinanza francese corre nell’attuale Formula 4, centrando la vittoria al Red Bull Ring: grazie a questi risultati, conquista un sedile in Formula 3. L’ascesa di Nissany prosegue nel 2013-14, quando entra stabilmente nei Top 10 e si guadagna un giro a Valencia sulla Sauber (oggi Alfa Romeo Racing), primo assaggio di Formula 1. L’israeliano si fa valere anche nelle World Series 3.5 e nei tre anni successivi colleziona 4 successi e 13 podi, in primis una doppia vittoria a Silverstone, un weekend perfetto a Monza e un trionfo in condizioni di pista proibitive a Jerez. Nel 2018 passa in Formula 2 al Team Campos, ma conquista un solo punto in 20 gare, riuscendo comunque a strappare un pass per i test di Abu Dhabi a bordo della FW42: è il prologo a questa firma come terzo pilota con la Williams, diventando così il secondo israeliano di sempre nel circus iridato dopo papà Chanoch. Con la speranza, ovviamente, di cavarsela un po’ meglio…



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