ROMA – Tutti o quasi contro il Manchester City. Non bastasse la Uefa, anche otto delle prime dieci società della Premier League attaccano il club allenato da Pep Guardiola. Secondo il Daily Mail, infatti, l’intera top ten del campionato inglese, escluso lo Sheffield United e ovviamente lo stesso City, ha scritto al Tas chiedendo la non ammissione degli attuali campioni d’Inghilterra alla prossima Champions League.

Lo scorso 14 febbraio la Uefa ha escluso il Manchester City dalle competizioni europee per le prossime due stagioni (2020-21 e 2021-22) oltre a infliggere una maxi-multa da 30 milioni di euro per gravi infrazioni delle norme relative al fair-play finanziario. L’appello del club non è stato ancora discusso anche a causa dell’emergenza coronavirus, una condizione che, secondo gli otto club, potrebbe permettere ai Citizens di partecipare alla prossima Champions.

Le richiedenti basano la loro che nel corso degli anni il City abbia violato le norme del fair play finanziario, di fatto togliendo il posto a chi rispetta le regole. Tra le 8 società big del calibro di Liverpool, Chelsea, Manchester United e Arsenal.

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