ROMA – La lotta al razzismo prima di ogni risultato sportivo. L’Inghilterra, dopo gli insulti xenofobi a Raheem Sterling nel match contro la Bulgaria di sabato scorso a Wembley, ha deciso di correre subito al contrattacco in vista della sfida di Sofia in programma il 14 ottobre e valida per le qualificazioni a Euro2020. La nazionale di Sua Maestà, infatti, potrebbe ritirare la propria squadra dal campo nel caso in cui si dovessero ripetere gli stessi episodi di Wembley.

La decisione del Ct Southgate

È quanto riporta Marca che spiega come non sia la prima volta che i giocatori inglesi subiscano cori razzisti. Gareth Southgate, ct della nazionale, ha assicurato che parlerà con la sua squadra per proporre la questione alla Fa, la federazione calcistica inglese, e ha spiegato di voler “discutere con i giocatori dell’eventualità (di ritirare la squadra ndr) prima di andare lì. In quanto siamo coscienti della loro storia e ci stiamo preparando su come potremo rispondere e cosa potrebbe accadere”.
 



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