Non si può cantare solo l’amore. Ci sono parole come tumore al seno metastatico cariche di significato, di storie di persone. La vita di chi fa musica è molto egocentrica, passiamo il tempo a dire il mio album, la mia band. Questa società è atomizzata, sui social siamo tanti ‘io’. Ma la musica è inclusione, è come una freccia, le sue vibrazioni ci riconoscono come se fossimo bersagli. E si può usare la nostra capacità di farsi ascoltare per raccontare realtà alternative, come quella che vivono queste donne, non farle sentire sole”. Ne è convinta Noemi, star del pop nazionale e da oggi anche volto, coach, giurata di un particolare contest musicale. ‘Play! Storie che cantano‘ – presentato a Milano – è una sfida tra giovani artisti che si cimenteranno con una missione: dare voce (e note) al coraggio, al vissuto, alle emozioni delle donne con tumore al seno metastatico.

Fonte