MILANO – Sarà la terza giornata, ma per molti aspetti rappresenta quasi un secondo vero inizio del campionato. Il primo turno dopo la sosta della Nazionali conduce sempre verso la prima portata sostanziosa della stagione dopo l’antipasto dei primi 180 minuti tra fine agosto e inizio settembre che sanno ancora di vacanza. Adesso invece, a ombrelloni chiusi e spiagge svuotate dal pienone agostano, si inizia a fare sul serio. In questa occasione l’effetto viene accresciuto dal possibile esordio di alcuni colpi degli ultimi giorni (se non ore) di mercato. Innesti che daranno una fisionomia definitiva a molte squadre.

In particolare è pronto per essere calato un poker di nuovi attaccanti (ben tre su quattro arrivati dalla Premier League). Attesa a San Siro per il debutto di Alexis Sanchez a fianco di Lukaku per riformare un duo in cerca di riscatto dopo mesi non esaltanti con il Manchester United. Il cileno ritroverà l’Udinese, la squadra che lo ha lanciato in Italia. Amarcord anche per Ante Rebic che potrebbe giocare i suoi primi minuti ufficiali con il Milan al Bentegodi contro il Verona, una delle due formazioni della sua esperienza italiana prima del rilancio all’Eintracht (l’altra è la Fiorentina). Ancelotti potrebbe regalare uno spezzone di partita a Fernando Llorente. Le condizioni non ottimali di Insigne e Milik spingono l’allenatore del Napoli a valutare l’opportunità di sfruttare subito centimetri ed esperienza del centravanti spagnolo al San Paolo contro la Sampdoria (dal primo minuto però potrebbe essere schierato Mertens “falso nueve”, ruolo ormai abituale per il belga).

Anche l’Olimpico si prepara ad abbracciare l’ultimo rinforzo del mercato della Roma: l’armeno Henrikh Mkhitarian, pronto a dare l’assalto al Sassuolo di De Zerbi. Non ha la risonanza del debutto di questo quartetto di attaccanti, ma Parma attende la prima volta in maglia gialloblù di Matteo Darmian, al Tardini contro il Cagliari. Anche l’esterno destro arriva da una big di Premier League: il Manchester United, come Sanchez. E questa terza giornata per quattro squadre sarà il ponte verso l’ingresso sul grande palcoscenico continentale: tra martedì e mercoledì toccherà a Inter, Napoli, Juventus e Atalanta in Champions. L’emozione maggiore è per i bergamaschi che, dopo la trasferta di Marassi con il Genoa, andranno a Zagabria per affrontare un debutto storico nella competizione (avversaria la Dinamo). Incroci appena svoltati per Juventus e Napoli. I bianconeri voleranno a Madrid con l’Atletico dopo l’ottavo della scorsa edizione, passato grazie alla rimonta del ritorno a Torino. Napoli in casa col Liverpool dopo la beffa della qualificazione sfumata un anno fa ad Anfield Road nell’ultima partita del girone. Avvio soft per l’Inter a San Siro con lo Slavia Praga. Giovedì tocca a Lazio e Roma in Europa League rispettivamente contro Cluj (in Romania) e Basaksehir (all’Olimpico). Tutto in pochi giorni: facce nuove e impegni seri. Adesso si fa sul serio.

Fonte