ROMA – Il Bayern Monaco, dopo il 5-1 rimediato in casa dell’Eintracht una settimana fa che è costato la panchina al tecnico Kovac, rialza la testa in Bundesliga. I bavaresi tornano all’Allianz Arena per il “Klassiker” col Borussia Dortmund e rifilano un bel poker agli uomini di Favre scavalcandoli in classifica e riprendendo l’inseguimento del primo posto difeso dal Borussia M’Gladbach impegnato domani in casa contro il Werder Brema.

Lewa-record e il Bayern fa suo il “Klassiker”

Finisce 4-0 con un Lewandowski da record. L’attaccante polacco, autore di una doppietta, ha aperto le marcature diventando il primo giocatore nella storia della Bundesliga a segnare in tutte le undici giornate disputate fino ad ora, superando il primato di Gerd Muller che deteneva il record dalla stagione del campionato tedesco 1968/69 (10 partite). Gialloneri non pervenuti e travolti oltre che dalla doppietta dell’ex (al 17′ e al 76′), anche dalla rete di Gnabry al 47′ (abile nel sfruttare una respinta corta della difesa), e dallo sfortunato autogol di Humels al 79′.

Lipsia al secondo posto, sbancato l’Olympiastadion

Al secondo posto, a pari punti col Bayern Monaco, si piazza il Lipsia che sbanca l’Olympiastadion e rovina la festa dell’Hertha Berlino che prima dell’inizio del match, nel giorno del 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, aveva organizzato una simbolica coreografia con una rappresentanza dei tifosi di entrambe le squadre a buttare giù un muro. Il match è stato vinto dal Lipsia 4-2, grazie alla doppietta di Timo Werner (11esimo centro in stagione per lui) e ai gol di Sabitzer e Kampl. Le reti dei padroni di casa, che erano passati in vantaggio, sono stati firmati da Mittelstadt e da Selke. all’Olympiastadion. Successo esterno un’altra squadra dell’ex Germania dell’Est, l’Union Berlino, che vince per 3-2 sul campo del Mainz. Conquista i tre punti anche l’Augsburg, di misura, 1-0, sul terreno del Paderborn. Pari pirotecnico (per 3-3) infine tra Schalke e Fortuna Dusseldorf.

Berlino, coreografia da brividi: muro abbattuto in campo prima di Hertha-Lipsia



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