FIRENZE – La prima rete è quella di Vitor Hugo, da calcio d’angolo. È il primo sigillo stagione di una Fiorentina che nel ritiro di Moena, contro Val di Fassa Team, schiera il nuovo acquisto Lafont tra i pali in un 4-3-3 ancora in evoluzione in attesa che Corvino piazzi un centrocampista al posto di Badelj, un esterno offensivo e possibilmente alcune soluzioni per il reparto arretrato. Finisce 10-0 l’amichevole nella val di Fassa, con il poker di Simeone e le reti di Eysseric, Chiesa, Cristoforo, del classe 2000 Montiel e un autogol nel finale. Il risultato conta il giusto, così come la prima apparizione della squadra di Stefano Pioli che attende soprattutto nuovi innesti dal mercato. E dunque da Corvino e Freitas. 

PASALIC, PJACA E LE USCITE – La rosa a disposizione del tecnico a Moena, infatti, è piena di giovani e di calciatori che se ne andranno. Come Maxi Olivera, Cristoforo, Eysseric, probabilmente anche Saponara, Thereau. Mercato in uscita per rimpolpare il budget a disposizione della dirigenza. Che parallelamente tiene vive le piste che portano a Pasalic (Chelsea) per il centrocampo e Pjaca (Juventus) come esterno d’attacco.

Sono loro due, al momento, i primi nomi nella lista dei viola. Ma non solo. Perché a centrocampo Freitas sta provando a strappare Rodrigo Battaglia dallo Sporting, che sta attraversando un periodo davvero delicato, ed è tornato di moda Rincon del Torino. E come esterno offensivo non tramonta l’opzione Berardi del Sassuolo, vecchio pallino dei viola per completare il tridente insieme a Chiesa e Simeone. Insomma, le idee sono chiare ma adesso i tifosi si aspettano l’accelerata giusta. Anche perché tra due settimane la Fiorentina affronterà, Tas permettendo, la prima gara vera della stagione. Quella d’andata del secondo turno preliminare di Europa League. 

PIOLI: “SIAMO ANCORA INCOMPLETI MA GRUPPO C’È” – Una questione non da poco, perché i viola hanno anticipato la preparazione ma non hanno stravolto le strategie di mercato. Pioli attende fiducioso i rinforzi e nel frattempo continua a lavorare con la rosa a disposizione a Moena. La speranza è che presto possano arrivare gli acquisti richiesti. E chissà che lo slittamento della presentazione nel ritiro della val di Fassa non sia un segnale anche questo. Dovrebbe svolgersi negli ultimi giorni, quando forse Pioli avrà accolto qualche giocatore in più. La speranza è quella. “Era importante tornare a giocare, i ragazzi si stanno allenando con lo spirito giusto – ha detto il tecnico a fine partita – abbiamo fatto buone cose ma dobbiamo migliorare tanto. Più giocatori forti ho a disposizione e più potremo migliorare: è questo l’obiettivo che ci siamo dati, quello di migliorare lo scorso campionato migliorando la squadra. Siamo ancora incompleti, mi auguro che presto arrivino giocatori nuovi a prescindere dall’Europa League. Quest’anno ho un gruppo sul quale lavorare, che ha entusiasmo e che vuole rimanere qui. Però è inevitabile che se vogliamo fare qualcosa in più tutti dovranno farlo: dalla società ai giocatori, a me stesso e all’ambiente. Siamo comunque competitivi per fare il preliminare”.

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