di Emanuele Rizzi
“La Fifa non cambia rotta sulla lotta ad ogni forma di razzismo. La posizione della Fifa rimane invariata: qualsiasi forma di razzismo e discriminazione all’interno o all’esterno del campo è totalmente inaccettabile e non ha posto nel calcio”. E’ la posizione espressa all’AdnKronos dal massimo organismo del calcio mondiale in merito al razzismo. Anche la Fifa, come la Uefa, ribadisce il fatto che nei casi di razzismo bisogna “rispettare il protocollo”.

L’idea fissa è su come lavorare sul razzismo, per questo il massimo organismo mondiale guidato da Gianni Infantino proprio per il Mondiale in Russia aveva preparato un protocollo e una procedura a tre livelli, tra questi c’è il contatto con le autorità e carta bianca all’arbitro per la sospensione dell’incontro.

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