“Presidente, le chiedo di proteggerci, perché lo sport funziona e continua a far crescere generazioni di ragazzi all’insegna dell’impegno, della disciplina, del fair play”. Con queste parole Federica Pellegrini si è rivolta al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricevuto al Quirinale gli azzurri impegnati ai recenti Mondiali di nuoto, in Corea del Sud.  “Quest’anno – ha detto la campionessa azzurra, oro nei 200 stile libero a Gwangju – ho avvertito una piacevole responsabilità, in un’edizione sempre più entusiasmante del Mondiale. Il nuoto è sempre più popolare ed è quasi un dovere far capire a tutti che lo sport insegna i valori della vita. In sedici anni e 4 Olimpiadi, e ora spero anche nella quinta, ho affrontato tanti sacrifici: è il tratto comune di noi atleti, lo sport è un modo molto appassionato e concreto di vivere l’adolescenza e la gioventù”.

Mattarella: “Azzurri nuoto orgoglio Italia, da voi valori vita”

Mattarella ha ringraziato gli azzurri: “Avete unito tanti appassionati, e io ero tra questi. Avete fatto risuonare l’inno di Mameli, innalzare il tricolore spesso, ma l’orgoglio grande è di avere misurato le proprie capacità, perché lo sport come ha detto Federica Pellegrini, indica ai giovani i valori della vita”. E ancora: “Non ho seguito tutto ma ho visto le tre gare d’oro in piscina, qualche gara d’argento, mi è sfuggita quella di Benedetta Pilato. Complimenti alla pallanuoto, avete rinverdito una tradizione, da quei successi partiti da Londra ’48 e io ero già al mondo, è stato per tutti molto emozionante: Federica Pellegrini ci ha abituato a rimonte di successo in questi anni. Così come Paltrinieri, uno si chiede ce la farà fino alla fine a completare tutte quelle vasche? E poi Simona Quadarella. Grandi risultati. Bellissimo il tuffo sincronizzato di tutto lo staff della pallanuoto dopo il trionfo, perfetti. Da voi i valori di impegno di misurarsi con se stessi”.
Il Capo dello stato nel suo discorso ha ricordato la Federnuoto con “il suo grande numero di praticanti. Sono la base ed il bacino da cui si attinge per far emergere eccellenze quali voi siete e poi quando ci sono i successi quello che arriva alla base. Tutto questo accresce il valore delle medaglie, un incoraggiamento per far comprendere che lo scopo finale è coinvolgere i giovani”

Malagò: ”Mattarella sempre sensibile verso sport”

Al presidente della Repubblica si è rivolto anche Giovanni Malagò, presidente del Coni: “Ricordo la telefonata che mi ha fatto al termine dei mondiali esprimendo la volontà di incontrare questi protagonisti. E’ l’ennesima prova della sua vicinanza, attenzione e sensibilità nei confronti dello sport italiano. Questa spedizione è stata eccezionale, 15 medaglie. Solo Stati Uniti, Cina, Russia e Australia hanno saputo fare meglio. C’è stato un grande passato, c’è un formidabile presente e un futuro altrettanto roseo. Siamo fieri di quello che è stato fatto e delle prospettive”.
Il presidente del Coni ha anche ringraziato tutti i componenti della Federazione Nuoto, che ha definito una “confederazione” visto che al suo interno comprende Nuoto, nuoto di fondo, pallanuoto, Tuffi, “per il formidabile lavoro che fanno società, tecnici, ragazzi e ragazze con spirito sacrificio e abnegazione impressionante”, Malagò ha ringraziato anche il presidente Barelli che guida la federazione, ed ha poi posto l’attenzione sul Settebello, “la squadra più titolata della storia dello sport del nostro paese”.

Barelli: “Azzurri vedono in Mattarella riferimento”

“Siamo onorati di essere qui nella casa degli italiani al Quirinale, tutti gli atleti vedono in lei un riferimento ineguagliabile nel momento in cui devono confrontarsi con gli atleti del resto del mondo”. E’ un passaggio del discorso del presidente della federnuoto Paolo Barelli al Quirinale. “Ringrazio il presidente del Coni, Malagò – aggiunge Barelli – per le parole nei confronti della nostra federazione. Abbiamo fatto grandi risultati, ma siamo molto prudenti guardando all’orizzonte che ci propone il futuro. I livelli delle nostre società sono invidiati in tutto il mondo. Le nostre società fanno degli sforzi enormi anche per svolgere un ruolo fondamentale nella società, saper nuotare significa non solo salvare la vita a se stessi ma anche agli altri. Affrontiamo l’anno olimpico, siamo tutti concentrati affinché l’Italia faccia bella figura e possa essere da esempio, speriamo di essere all’altezza dello spazio che le oggi ci ha dedicato”.

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