“Il problema degli ultras ci sarà sempre ma se non si cambia questo metodo repressivo le cose possono solo peggiorare, per cui ben venga il dialogo con le istituzioni a patto che si capisca la realtà delle curve, perché in questi anni abbiamo avuto politici che hanno parlato di sicurezza negli stadi senza averci mai messo piede e queste sono le conseguenze”. Lo dice all’Adnkronos Fabrizio Piscitelli, storico capo ultras della Lazio all’indomani della riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive convocato dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in seguito ai fatti del 26 dicembre scorso a Milano, in occasione di Inter-Napoli, con la morte del tifoso Daniele Belardinelli.

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