“Ci sono due aspetti inconfutabili quando si parla di Eleonora Abbagnato al Teatro dell’Opera di Roma. Il suo operato e il modo di porsi dinanzi alla compagnia. Non si può negare che abbia cambiato volto, con la sua programmazione, al balletto del Teatro dell’Opera di Roma. Ha portato al Costanzi eccellenze e grandi personalità, da Forsythe a Baryshnikov. Volti internazionali. I suoi cartelloni corrispondono a standard mondiali. Nella vita, poi, ognuno può pensare ciò che vuole, ma un direttore non deve mai mancare di forma”. E’ quanto ha dichiarato all’Adnkronos Vladimir Derevianko, uno dei maggiori interpreti della sua generazione, proveniente dal Bolshoi di Mosca, con alle spalle una carriera internazionale e la direzione del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Dresda e della compagnia di Maggio Danza.

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