E’ IL LATO lato fragile delle donne. Hanno il doppio di possibilità di ammalarsi di depressione rispetto agli uomini (9,1% contro 4,8%). Un problema che si aggrava in presenza di altre malattie. La comorbidità con patologie cardiovascolari sarà la prima causa di disabilità al mondo già nel 2020. E il rischio sarà doppio per il genere femminile. Tra i pazienti ‘cardiologici’ la prevalenza di depressione è doppia nelle donne, e a sua volta la depressione è fattore di rischio per infarto e morte cardiaca. Un tema del quale si è discusso al Congresso nazionale della Società italiana di psichiatria in corso al Lingotto di Torino.

Il problema è stato messo in evidenza da ricerche internazionali, la più recente pubblicata sulla Revista Española de Cardiología. “Per quanto riguarda le patologie cardiovascolari – spiega Claudio Mencacci, già presidente della Sip e direttore del dipartimento di neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano – sappiamo che sono la causa di oltre un terzo delle morti nel genere femminile, e che fumo e diabete espongono a queste patologie soprattutto le donne. La comorbidità tra depressione e malattie cardiovascolari sarà la prima causa di disabilità al mondo già nel 2020, e le donne avranno un rischio doppio”.

Le donne sono più a rischio per quanto riguarda tutte le patologie del cuore. “Tra i pazienti ‘cardiologici’ la prevalenza di depressione è doppia nelle donne e a sua volta la depressione è fattore di rischio per infarto e morte cardiaca. Un caso particolare e ancora controverso –aggiunge Mencacci – riguarda la sindrome di takotsubo decisamente più rappresentata nel genere femminile. Si tratta di un quadro clinico che mima un infarto miocardico. Si manifesta solitamente in donne in menopausa e scatenata da stressor psichici. L’ipotesi è che il calo degli estrogeni causi un danno endoteliale soprattutto a livello dei vasi subepicardici”.

Per evitare che la depressione diventi un fattore di rischio per malattie cardiache è molto importante puntare su corretti stili di vita. Fra questi gli esperti consigliano di evitare il fumo, di seguire una dieta corretta e fare attività fisica. Ma è bene anche tenere sotto controllo altri elementi che possono mettere a rischio la salute e che, soprattutto dopo la menopausa, mettono a rischio la salute delle donne. Fra questi le alterazioni dei meccanismi neurobiologici di risposta allo stress, le infiammazioni e i fattori protrombotici

 

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