(dall’inviata Giorgia Sodaro) – “Di questo procedimento giudiziario lunghissimo l’elemento preponderante è quello delle consulenze, che sono quasi 20 tra consulenze e accertamenti, dal 2001 a oggi.  Inoltre ci sono quasi 40 faldoni di materiale cartaceo”. Dario De Santis, avvocato del padre di Serena Mollicone, la giovane uccisa nel 2001 ad Arce, ripercorrendo con la memoria il grande lavoro fatto si dice soddisfatto e cautamente sottolinea, parlando con l’Adnkronos: “Ora siamo sulla soglia di un possibile processo. Siamo arrivati a buon punto”.  L’udienza preliminare si terrà mercoledì prossimo davanti al gup di Cassino, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura per il maresciallo Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco e il maresciallo Vincenzo Quatrale per il reato di concorso nell’omicidio. Per il solo Quatrale chiesto il rinvio a giudizio per istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi e per l’appuntato Suprano per il reato di favoreggiamento.

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