RIAD (Arabia Saudita) –  Carlos Sainz risponde prontamente agli inseguitori che ne avevano minacciato la leadership. Il pilota spagnolo dell’X-Raid Mini ha infatti dominato la decima tappa della 42esima edizione della Dakar, in svolgimento in Arabia Saudita: al termine della Haradh-Shubaytah, ridotta a 345 chilometri (sui 410 previsti) a causa del forte vento che non ha consentito più agli elicotteri di garantire la sicurezza della carovana, il driver madrileno ha allargato il divario in classifica con i più diretti rivali, Stephane Peterhansel (X Raid Mini) e Nasser Al-Attiyah (Toyota), che complici errori di navigazione perdono rispettivamente 11’47” e 17’46” nella speciale cronometrata di 223 km.

Doppio ribaltamento per Alonso-Coma

E’ stata una giornata particolarmente difficile per Fernando Alonso (Toyota): dopo pochi chilometri, lo spagnolo, che si era piazzato secondo nell’ottava frazione, si è ribaltato per due volte assieme a Marc Coma, tradito nel passaggio su una duna, ma è stato in grado di riprendere la gara nonostante il parabrezza rotto. Alla fine, per lui, 35esima piazza con oltre un’ora e 17 minuti di ritardo dalla vetta.

Moto: tappa a Barreda, Brabec sempre più leader

Nelle moto successo di Joan Barreda (Honda): lo spagnolo ha vinto con un minuto di vantaggio sull’americano Ricky Brabec (Honda), leader in classifica generale che ha aumentato a 25′ il suo vantaggio sul cileno Pablo Quintanilla (Husqvarna) a due giornate dalla conclusione del rally raid più famoso del mondo. Tripletta della Honda con il terzo posto dell’argentino Kevin Benavides.



Fonte