TORINO – Sceglie il giorno della matematica qualificazione con il Portogallo agli Europei (in gol nel 2-0 al Lussemburgo), Cristiano Ronaldo per sancire la definitiva pace con la Juve dopo le polemiche seguenti alla sostituzione nella gara con il Milan:  “Nelle ultime tre settimane ho avuto un rendimento limitato. Non ci sono state polemiche, però sapete che non mi piace essere sostituito. Ho tentato di aiutare la Juve giocando anche se ero infortunato. Capisco però la decisione, perché non stavo bene, così come non ero al 100% in queste due partite che ho fatto in nazionale”.

 “Quando mi devo sacrificare, io lo faccio – dice ancora CR7 – perché sapevo che in queste partite c’era parecchio in ballo. Nella Juventus non possiamo mollare perché l’Inter ci sta mettendo pressione, mentre in nazionale sapevamo che se non avessimo vinto queste due partite avremmo rischiato di non qualificarci. Nella mia carriera, grazie a Dio, non ho avuto infortuni gravi, ma sapevo di essere limitato in questo periodo, e lo sapeva anche il club. Adesso non mi rimane che tornare al top della forma nel più breve tempo possibile”.

 

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