OROPA – “Non ho esagerato, questo luogo è un mito”. Egan Bernal festeggia la sua prima vittoria italiana nell’edizione 103 del Gran Piemonte e lo fa con una dedica speciale. Il colombiano strega tutti sulla salita verso il santuario di Oropa e il pensiero vola a Marco Pantani, che nel 1999 dipinse uno dei suoi capolavori su queste strade. “Tutti ricordano cosa fece Marco qui. Sono contento, mi sono svegliato stamattina con il desiderio di fare una buona gara ma vincere è sempre difficile”, ha aggiunto il vincitore del Tour de France, che si è imposto sfruttando al meglio il folle ritmo impresso dal Team Ineos. Non c’è stato spazio per i rivali, con Bernal che è partito a 1,8 chilometri dal traguardo dopo il grande lavoro di Ivan Ramiro Sosa, secondo al traguardo. “Non pensavamo di attaccare così, negli ultimi giorni Ivan era stato anche male, Sosito ha fatto un lavoro stupendo”, dice Bernal, che sabato sarà nuovamente in strada per il Giro di Lombardia. Soltanto lì capiremo se ha effettivamente esagerato o se è in uno stato di forma straripante. Terzo Peters a 8″, Giovanni Visconti è il primo degli italiani, ottavo a 47″.

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