“Ad oggi non c’è un rappresentante legale in Lega di Serie A e il Consiglio federale si è posto il problema di darla. Fermo restando che comunque per noi la rappresentanza legale ce l’ha il presidente, fermo restando che ci sono delle conflittualità di natura interpretativa e giuridica tra le parti, se è possibile nominarlo o meno, e se è possibile integrare l’ordine del giorno, è chiaro che io mi devo porre il problema di non innescare altri momenti di ‘’leggerezza’ anche perché il nostro sistema non ha più bisogno di momenti di leggerezza ma di grande responsabilità”, ha sottolineato Gravina.

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