CAGLIARI – “Il tatuaggio in caso di Europa? L’ho detto per scherzo. Di Europa non voglio neanche sentir parlare…”. Rolando Maran torna a farsi serioso dopo aver commentato il momento positivo del Cagliari: “Visti i risultati straordinari si fa questo e anche altro, ma era solo un gioco. In realtà noi viviamo alla giornata e al massimo dei giri, ma senza parlare di cose di cui non dobbiamo parlare”.

“Le parole di Riva ci inorgogliscono”

In questi giorni i tifosi hanno fatto sentire il loro entusiasmo e Maran ammette: “E’ bello vedere che ci viene riconosciuto, da parte di chi ama questa maglia, quello che stiamo facendo in campo, ci trasmette ulteriore consapevolezza di quel che rappresentiamo, è una spinta ulteriore e come abbiamo sempre fatto continueremo a dare il massimo per questa maglia che rappresenta tutta la regione”. Tra i tifosi ce ne è anche uno speciale come Gigi Riva, che ha fatto elogi al tecnico e alla squadra: “Le parole di Riva e il fatto che ci segua ci riempiono d’orgoglio e di responsabilità, lui è il simbolo di questa terra e di questa squadra, ha trasmesso con grande saggezza certi concetti che ho voluto fare miei”.

“Felice per Joao Pedro, per Simeone sarà gara speciale”

In settimana è arrivato il rinnovo fino al 2023 di Joao Pedro, uno dei punti di forza del Cagliari. “Sono felice per lui – spiega Maran -, è il giusto riconoscimento per un giocatore che sta giocando e che giocherà alla grande, sta avendo un rendimento molto alto e deve continuare così”. Al fianco del brasiliano sta facendo bene anche Simeone, che contro la sua ex squadra vivrà una domenica diversa dalle altre. “Ci sta dando una grande mano, è un ragazzo che ogni giorno lavora per crescere e migliorare e che sta facendo bene, sicuramente quella contro la Fiorentina per lui sarà una particolare”, ammette.

“Dobbiamo continuare ad aver fame”

Maran sa che contro la Fiorentina lo attende una gara nsidiosa. “La Fiorentina viene da 4 risultati utili consecutivi, ha l’attaccante che ha tirato più in porta in tutto il campionato: sono dati significativi. Una squadra che ha qualità, con una sua precisa identità. Dovrà rinunciare a Ribery, però ha la possibilità di cambiare pelle all’interno della partita; gli esterni spingono molto, Chiesa è formidabile nell’uno contro uno. Una partita che presenta molte insidie ma allo stesso tempo è stimolante. Dovremo essere bravi a leggere ogni tipo di situazione, consapevoli che incontreremo delle difficoltà ma che anche noi possiamo causare problemi agli avversari”. Maran vuole conferme e risposte dai suoi. “Ci siamo guadagnati il rispetto sul campo, ma dobbiamo consolidarlo. Per questo, dobbiamo correre tanto, non pensare che sia già tutto deciso e scontato. Bisogna continuare ad avere una gran fame, man mano che andremo avanti le cose diventeranno più difficili. Ogni settimana avremo un esame da superare con noi stessi. Il divertimento è un carburante utile per spingerci ad andare avanti attraverso il conseguimento dei risultati, che restano un dettaglio imprescindibile”.

“I risultati di oggi partono da lontano”

“Il nostro percorso di un anno e mezzo prevede il consolidamento di quanto fatto la scorsa stagione – prosegue Maran -. Stiamo cercando di portare avanti un gruppo di ragazzi con le caratteristiche giuste, integrato da altri che potessero agevolarne la crescita. I nuovi si sono integrati subito e questo ha reso tutto più facile; i risultati di oggi partono insomma da lontano, sono l’espressione del lavoro iniziato lo scorso campionato. In rosa ci sono diversi giocatori duttili e interpretano bene le cose che chiedo: per me significa avere un patrimonio tra le mani. A Bergamo ad esempio l’avevamo preparata in modo che tanti giocatori diversi potessero inserirsi dalle retrovie per sfruttare le verticalizzazioni. Sono contento di avere a disposizione molti elementi in grado di svolgere i compiti tattici che richiedo. I singoli sono cresciuti, mi mettono in difficolta’ al momento di fare le scelte: un altro fattore positivo”.



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