AVELLINO – Il primo atto della finale tutta italiana di Europe Cup parla veneziano. La Reyer espugna il PalaDelMauro 69-77 e costruisce un significativo vantaggio in vista del match di ritorno, dove gli uomini di De Raffaele potranno contare sul fattore Taliercio. Dopo un primo quarto equilibrato, l’Umana conduce le danze e respinge tutti i tentativi messi in atto da Avellino per riaprire i giochi. La squadra di Sacripanti paga le basse percentuali al tiro da tre (20%) e ai liberi (52.94%).
 
Avellino parte con piglio aggressivo, trascinata da Fitipaldo e Fesenko, ma Venezia non si lascia sorprendere e ribatte colpo su colpo. La Reyer risponde a tutti i tentavi di allungo degli uomini di Sacripanti e i padroni di casa non vanno oltre il +4. Nel finale di periodo i campioni d’Italia in carica mettono la freccia e, spinti dalla tripla di Bramos, si portano sul 20-25. La Scandone non ci sta e con un break di 5-0 ristabilisce la perfetta parità. Nel secondo quarto si gioca meno in campo aperto e Venezia si mostra più a suo agio contro la difesa schierata della Scandone. La formazione di De Raffaele si scalda dall’arco e prova più volte lo strappo. La Sidigas tiene bene fino a tre minuti dall’intervallo quando evidenzia qualche crepa di troppo e permette ai lagunari di toccare la doppia cifra di vantaggio (38-48 con la tripla di Daye). Prima della sirena Avellino riesce a rosicchiare solo due lunghezze (40-48).
 
Al ritorno sul parquet Venezia riesce inizialmente a contenere il tentativo di ritorno degli irpini, che però trovano una fiammata poco oltre la metà del quarto che li riporta a un solo possesso di distacco (52-54), grazie al canestro di Wells. La Reyer non si smarrisce e ritrova la giusta fluidità in attacco, ristabilendo il +8 (55-63), con il quale si chiude la terza frazione. Il trend non cambia neppure nell’ultimo quarto: gli sforzi profusi dalla Scandone per riportarsi a contatto vengono puntualmente frustrati. Venezia scappa anche sul +12, con il canestro di Watt. La doppia cifra di svantaggio scuote i padroni di casa che accorciano sul -5, prima di subire però l’ennesima accelerazione degli orogranata. A due minuti dalla fine la Reyer torna sul +10 (67-77). Avellino cerca di limitare i danni, ma non va oltre il 69-77 di fine gara. Tutto si deciderà mercoledì prossimo nella sfida di ritorno al Taliercio.
 
UMANA VENEZIA-SIDIGAS AVELLINO 69-77
(25-25, 40-48, 55-63)
AVELLINO: Zerini, Wells 18, Fitipaldo 3, Bianco ne, Lawal 2, Leunen 5, Scrubb 2, Filloy 4, D’Ercole, Rich 16, Fesenko 19, Parlato ne. All. Sacripanti.
VENEZIA: Haynes 2, Peric 6, Johnson 10, Bramos 5, Tonut 5, Daye 14, De Nicolao 3, Jenkins 5, Ress ne, Biligha 4, Cerella 10, Watt 13. All. De Raffaele.


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