“Ho paura, sono terrorizzata”, aveva detto dal letto dell’ospedale “Moscati” la 37enne polacca, presa a martellate dall’ex convivente nel centro di Avellino. E al suo avvocato aveva rivelato: “Lui ha cercato di contattarmi anche qui in ospedale”. Frasi choc che hanno spinto la Procura di Avellino a intervenire. La donna temeva ancora per la sua incolumità, anche se in ospedale era stata aumentata la sorveglianza della vigilanza privata.

E gli inquirenti sono intervenuti: nel pomeriggio è finito nel carcere di Bellizzi Irpino il 57enne avellinese, G.G., accusato di aver aggredito armato di un martello la sua ex donna lungo Corso Europa, nel centro città, alle spalle della Chiesa del Rosario. Provvidenziale l’intervento dell’ex calciatore di Avellino e Salernitana, Raffaele Biancolino, che gestisce un negozio nella zona. E’ stato lui a mettere in fuga l’aggressore, salvando la povera vittima della brutale violenza.

C’erano state polemiche perché la polizia, dopo averlo denunciato, aveva lasciato libero il 57enne, difeso dall’avvocato Alberico Villani. Ora la svolta nella indagini. Gli agenti della Squadra Mobile, guidati dal vicequestore Michele Salemme, hanno eseguito la misura cautelare chiesta e ottenuta dal sostituto procuratore, Cecilia De Angelis. La donna, assistita dall’avvocato Costantino Sabatino, già in passato aveva sporto denuncia contro il compagno per un’altra aggressione: aveva raccontato di essere stata colpita con dei cocci di bottiglia.

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