Dopo il tonno Mareblu all’olio d’oliva (confezione da 12 scatolette) il ministero della Salute richiamato alcuni lotti di scamorza bianca a fette a marchio Coop e Cuor di Fette Parmareggio. Il tonno è stato ritirato “a scopo precauzionale, per potenziale problema di produzione legato all’integrità delle lattine che potrebbe compromettere la qualità del prodotto”, come si legge nel richiamo pubblicato sul sito del Ministero della Salute; mentre l’allerta per la scamorza è scattata in seguito alla presenza nel formaggio di Escherichia Coli produttore di Shiga-tossina (Stec), accertata dalle analisi dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno.

L’Escherichia coli (E. coli) è un batterio Gram-negativo molto diffuso. Vive da commensale, cioè senza causare danni e anzi collaborando alle funzioni fisiologiche in molti organismi, compreso il corpo umano. Ci sono, però, anche ceppi di E. coli molto pericolosi: tra questi quelli che producono verocitotossina o Shiga-tossina (Vtec o Stec), sostanze responsabili di patologie che possono essere molto gravi.

• BISOGNA RESTITUIRE I PRODOTTI
I prodotti non vanno consumati e devono essere restituiti al punto vendita per il rimborso. Per il tonno, il richiamo riguarda le confezioni da 12×80 grammi e 6×80 grammi con data di scadenza 5 gennaio 2023, prodotte da Indian Ocean Tuna Ltd (gruppo Thai Union) nello stabilimento di Victoria, a Mahé, nelle isole Seychelles. Per quanto riguarda la scamorza è stata prodotta da Parmareggio nello stabilimento di Montecavolo di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia (marchio di identificazione CE IT 08 76). Il prodotto è distribuito in confezioni da 140 grammi con i seguenti numeri di lotto e scadenza:
Coop: lotto numero 25L18341 e data di scadenza 08/11/2018; lotto numero 25L18345 e data di scadenza 12/11/2018
Parmareggio: lotto numero 25L18345 e data di scadenza 12/11/2018; lotto numero 25L18345 e data di scadenza 17/11/2018.

Alcuni dei lotti di scamorza sono stati richiamati in via precauzionale, in quanto si sospetta una contaminazione della materia prima usata in fase di produzione. Si raccomanda di non consumare il prodotto con i numeri di lotto e le scadenze segnalate e di restituirla al punto vendita d’acquisto per il rimborso. Per il tonno, i supermercati «Il Gigante» hanno deciso di ritirare dal commercio alcune confezioni.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero verde 800.805580 e 800.456500.

 

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