SARA’ il volo più lungo di sempre: 19 ore senza soste. Per questo la compagnia aerea Qantas che ha intenzione di far partire velivoli commerciali da New York a Sydney, ha deciso di analizzare gli effetti sulla salute dei piloti e dei passeggeri. Ad avviare la sperimentazione il Charles Perkins Centre della Sydney University e della Monash University.

I primi passeggeri ‘cavie’ saranno dotati di dispositivi tecnologici indossabili che monitoreranno alcuni parametri vitali, il ritmo sonno-veglia, il consumo di cibi e bevande, gli effetti dell’illuminazione artificiale e la quantità di movimento fisico fatto. I ricercatori della Monash University lavoreranno con i piloti per registrare i livelli di melatonina dell’equipaggio prima, durante e dopo i voli. I piloti indosseranno un dispositivo Eeg (elettroencefalogramma) che traccia i modelli delle onde cerebrali e monitora le funzioni cerebrali e l’attenzione.

L’obiettivo è quello di raccogliere dati che aiutino a costruire modelli per l’organizzazione del lavoro, dei turni e del riposo, quando si affrontano viaggi così lunghi. Oggi il volo diretto più lungo in termini di tempo è quello che collega Newark (Stati Uniti) a Singapore, che dura 18 ore e 45 minuti.

“Volare ininterrottamente dalla costa orientale dell’Australia a Londra o New York è davvero l’ultima frontiera del trasporto aereo, quindi siamo determinati a fare tutto il necessario per ottenere questo risultato”, spiega la Qantas in un comunicato.

“Nessuna compagnia aerea ha mai svolto questo tipo di ricerca così specifica – aggiunge la dirigenza – Utilizzeremo i risultati per contribuire a creare un design interno della cabina più confortevole e servizi di volo ‘ad hoc'”.

 

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